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All'asta il progetto delle medie di Steve Jobs, stima da oltre 20 mila dollari

All'asta il progetto delle medie di Steve Jobs, stima da oltre 20 mila dollari

Quello che nel 1968 era solo un progetto di uno studente statunitense, oggi è rappresentativo di una delle menti più influenti della storia dell'informatica. La case d'asta Rr Auction ha messo in catalogo un modellino realizzato dal tredicenne Steve Jobs per la fiera delle scienze dell'ultimo anno delle medie alla Cupertino Junior High School, per dimostrare com'era fatto e a cosa serviva un raddrizzatore controllato al silicio, un componente che regola il passaggio della corrente elettrica. La stima di vendita è di oltre 20.000 dollari.

Al manufatto è allegata una nota per i giudici con le istruzioni per non rompere i circuiti: "Giudici, se volete vedere questo funzionare, collegate il circuito due e l'oscilloscopio e scollegate, per favore fate attenzione e scollegate dopo l'uso", si legge nel testo, "l'oscilloscopio dovrebbe già essere impostato su due o quattro cicli stazionari, ma se necessario, giudici, effettuate le regolazioni appropriate". A soli tredici anni, Jobs dimostrava già una certa precisione tecnica, un primo segno di quella capacità, poi divenuta proverbiale, di controllare ogni aspetto dei propri progetti. Alla stessa fase dell'adolescenza risale un altro episodio ricorrente nelle biografie di Jobs. Dovendo reperire alcuni componenti per costruire un contatore di frequenza, il dodicenne Jobs cercò sull'elenco telefonico il numero di un certo William Hewlett e lo chiamò, chiedendo se si trattasse del cofondatore di Hewlett-Packard. Ricevuta risposta affermativa, espose la propria richiesta. Alcuni giorni dopo Jobs si recò negli uffici dell'azienda e ritirò i componenti che Hewlett aveva fatto preparare per lui. Il manager gli offrì inoltre un impiego estivo alla catena di montaggio, dove Jobs lavorò all'assemblaggio di contatori di frequenza. Dopo la morte del padre Paul, nel 1993, la famiglia Jobs procedette alla sistemazione dei beni conservati nella casa di Los Altos. Steve non richiese la restituzione dei cimeli della propria infanzia, lasciandone la disponibilità al fratellastro John Chovanec. Secondo quanto riferito da quest'ultimo, nonostante le sollecitazioni ricevute da lui e dalla madre, Jobs preferì in più occasioni lasciare il progetto scolastico dove si trovava. Il pannello è rimasto nell'abitazione di famiglia per diversi decenni. Apple è stata fondata il 1 aprile 1976 a Los Altos, in California, da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne. Il 2026 segna quindi il cinquantesimo anniversario dell'azienda, ricorrenza celebrata dalla casa d'aste Rr Auction con una vendita in due parti dal titolo "Steve Jobs & the Computer Revolution: The Apple 50th Anniversary Auction". Non è la prima volta che oggetti legati a Steve Jobs e alla storia della Mela raggiungono cifre elevate in sessioni d'asta. Nel novembre 2022, un paio di sandali Birkenstock, indossati negli anni '70 e '80 da Jobs, è stato aggiudicato per 218.750 dollari da Julien's Auctions a New York, superando la stima iniziale. Gli stessi sandali erano stati venduti in una precedente asta del 2016 per poco più di 2.000 dollari. Un annuncio pubblicitario per l'Apple-1 scritto interamente a mano da Jobs, con firma e indirizzo dell'abitazione dei genitori a Los Altos, all'epoca sede della Apple Computer Company, è stato battuto per 175.000 dollari. Le aste di memorabilia di Jobs sono rese particolarmente ambite dal fatto che il fondatore di Apple rifiutava di rilasciare autografi, circostanza che rende rari, e quindi più ricercati dai collezionisti, i documenti e gli oggetti che recano la sua firma autentica.

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