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Nel cuore di Villa Borghese la trasmissione radio "Io Chiara e il green" va a energia rinnovabile e porta in onda la sfida della transizione ecologica 2026

Nel cuore di Villa Borghese la trasmissione radio "Io Chiara e il green" va a energia rinnovabile e porta in onda la sfida della transizione ecologica 2026

Una serie di appuntamenti in diretta speciale in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente: dal “Villaggio Arma 2026”, allestito a Villa Borghese, Rai Isoradio produce una trasmissione realizzata secondo criteri di sostenibilità ambientale e alimentata interamente da energia rinnovabile certificata. «Non si tratta solo di un’innovazione tecnologica», spiega Marco Caputo, direttore di Rai Radio, «ma anche un segnale concreto della direzione che la radio pubblica intende perseguire: essere sempre più vicina ai cittadini e responsabile nei confronti del futuro del Pianeta».

Dal 4 al 7 giugno, nel glass studio Rai Radio nel cuore del Villaggio che celebra i 212 anni dell’Arma dei Carabinieri, Chiara Giallonardo conduce “Io, Chiara e il Green”, un format che da quattro stagioni affronta i temi dell’ambiente e della sostenibilità. Per l’occasione, la trasmissione ospiterà tante voci diverse per raccontare le sfide della crisi climatica e della decarbonizzazione, alla tutela della biodiversità. Tra gli ospiti, Mario Tozzi, il geologo e conduttore di “Sapiens” (in onda su Rai 3), la conduttrice di “Linea Blu” Donatella Bianchi, Raffaella Giugni, segretaria generale di Marevivo, Caterina Marconaldi del laboratorio tecnologie per rifiuti e materie prime seconde di Enea, il presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi, Michele Munafò responsabile consumo di suolo Ispra, Eva Alessi, responsabile sostenibilità del Wwf Italia, che quest’anno compie 60 anni. Un focus speciale poi sarà dato ad approfondimenti dedicati alle attività dei reparti specializzati dell’Arma, a partire dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri.
Un’occasione per parlare e mettere in atto sostenibilità e transizione ecologica, confermando il ruolo del servizio pubblico nella diffusione di una cultura della responsabilità ambientale e della consapevolezza collettiva.

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